PESCARA – Dieci anni non sono un punto di arrivo, ma una tappa che invita a fermarsi un momento, guardare il percorso fatto e poi rimettersi al lavoro con la stessa attenzione di sempre. Fattoria Toccaferro celebra nel 2025 il suo decimo anniversario, ricordando le proprie origini e rinnovando l’impegno verso una cucina che mette al centro la qualità, la filiera italiana e il rispetto della materia prima. Nata nel 2015 a Pescara dall’idea di riportare in chiave contemporanea la cucina delle nonne e delle botteghe di paese, Fattoria Toccaferro ha costruito la propria identità attorno a ingredienti selezionati, pasta fresca, carni e salumi a vista, secondo la filosofia del “mangia ciò che vedi”. Una proposta che unisce la tradizione della cucina italiana ai richiami territoriali abruzzesi, dalla brace agli arrosticini fino alla pizza, mantenendo sempre centrale i valori della semplicità e dell’autenticità.
In dieci anni il progetto è cresciuto in modo costante, trasformandosi da laboratorio locale a realtà nazionale. Oggi Fattoria Toccaferro conta 11 ristoranti distribuiti in cinque regioni italiane, circa 250 addetti e milioni di piatti serviti ogni anno. Un percorso che non ha mai perso di vista l’idea originaria: fare ristorazione come atto di cura e responsabilità verso ciò che arriva in tavola e verso le persone che la tavola la condividono. Il decennale arriva mentre l’azienda guarda al futuro con prudenza e visione, proseguendo un piano di sviluppo che prevede nuove aperture nei prossimi anni, con una particolare attenzione ai contesti in cui inserirsi e alla qualità dell’esperienza offerta. Crescere, per Fattoria Toccaferro, significa continuare a trasmettere cultura del cibo, sostenere il tessuto produttivo agroalimentare nazionale e valorizzare un patrimonio gastronomico che è eccellenza riconosciuta nel mondo.

«L’autocelebrazione non fa parte del nostro modo di essere – dichiara Daniele Capperi, fondatore di Fattoria Toccaferro – ma una cifra tonda è sempre un traguardo che porta a fare delle valutazioni. Siamo ovviamente contenti della crescita che Fattoria Toccaferro ha avuto in questo percorso. Lo vediamo come un premio alla scelta filosofica di ancorarsi alla tradizione, di partire da quella sensazione che tutti noi abbiamo avuto la fortuna di provare sedendoci alla tavola delle nostre nonne. Gusto, autenticità delle relazioni e voglia di condividere qualcosa di antico sono la base del nostro lavoro. Affianchiamo la semplicità di certi piatti della tradizione all’amore nello scegliere di stare insieme a qualcuno quando si mangia. Che questo sentimento abbia mosso le persone nelle città che abbiamo avuto la fortuna di toccare è forse il traguardo più bello. Oltre ogni numero freddo e statistico c’è il calore di un’idea: vederla condivisa, in un tempo così frenetico e orientato sempre al domani più che all’oggi, è ciò che ci emoziona di più».
A dieci anni dalla nascita, Fattoria Toccaferro continua così a fare quello che ha sempre fatto: lavorare con cura, scegliere con attenzione, rispettare la materia prima e le persone, mantenendo viva una vocazione al buono che guarda avanti senza dimenticare da dove tutto è cominciato. E perché.