CITTA’ SANT’ANGELO – Il caro carburanti e il suo impatto sulla competitività delle imprese, l’evoluzione dei servizi logistici e la necessità di una maggiore integrazione lungo la filiera. Sono stati questi i principali temi al centro del business meeting “Logistica che crea valore – Caro carburanti, servizi integrati e nuove esigenze delle imprese”, promosso e organizzato da Silvi Trasporti con il patrocinio di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, che si è svolto ieri al Mood Hotel di Città Sant’Angelo. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra imprese, operatori del settore e rappresentanti del mondo associativo su una questione sempre più centrale per il sistema produttivo: la logistica come leva strategica per contenere i costi, migliorare l’efficienza e sostenere la competitività aziendale.
Moderati da Francesca Di Tonno, sono intervenuti: Marco Nubile, Responsabile Traffico Grande Trasporti; Giuseppe Ranalli, Vicepresidente della Sezione Trasporti e Logistica di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico ed Ettore Saluci, Asset Manager Energean Italy. Ad aprire i lavori Francesco Pavone, titolare di Silvi Trasporti che ha dichiarato: «Abbiamo voluto promuovere questo incontro perché la logistica non può più essere considerata soltanto come il trasferimento di una merce da un punto a un altro. Oggi incide direttamente sui tempi di produzione, sui costi, sulla qualità del servizio e sulla capacità delle imprese di essere competitive. L’aumento del costo dei carburanti, infatti, non impatta esclusivamente sulle aziende di autotrasporto, ma produce effetti sull’intera filiera, dai costi di approvvigionamento a quelli di produzione e distribuzione».
Il confronto ha evidenziato anche l’evoluzione del ruolo dell’operatore logistico. «Le esigenze delle aziende sono diventate progressivamente più articolate – ha aggiunto Nubile – e comprendono non soltanto il trasporto standard, ma anche trasporti eccezionali, movimentazione di merci e macchinari pesanti, sollevamento e posizionamento. È necessario puntare sulla formazione in particolare in quella ambientale». Giuseppe Ranalli ha tracciato un quadro dello scenario economico italiano e abruzzese, evidenziando come l’Italia stia registrando una crescita del Pil dello 0,8%, mentre l’Abruzzo si attesti all’1,9%. «Il dato abruzzese è positivo – ha sottolineato – ma non possiamo adagiarci, perché i problemi da affrontare sono ancora tanti. Tra i comparti maggiormente competitivi ci sono in particolare la logistica e l’energia, due settori strategici per la crescita e la capacità delle imprese di affrontare le sfide del mercato».
Centrale, secondo Ranalli, sarà inoltre la capacità di investire sul capitale umano, puntando sulle competenze e sulla formazione come fattori determinanti per sostenere l’efficienza del sistema produttivo. Un altro tema affrontato è stato quello dei costi nascosti della cattiva logistica: ritardi, urgenze, fermi operativi, difficoltà nel coordinamento dei fornitori e mancato rispetto delle tempistiche possono infatti incidere direttamente sulla marginalità dell’impresa e sulla qualità della relazione con il cliente finale. Il confronto ha quindi posto l’attenzione sulla necessità di costruire una logistica sempre più vicina alle specifiche esigenze dell’impresa.
«In una fase caratterizzata dall’aumento del costo dei carburanti e da una crescente pressione sui margini delle imprese – ha evidenziato Pavone – la logistica deve essere organizzata in modo sempre più efficiente. Programmare meglio i trasporti, ridurre le urgenze e coordinare servizi diversi attraverso un unico interlocutore significa contenere i costi e offrire maggiore affidabilità al cliente finale».
Ettore Saluci ha posto l’accento sul ruolo strategico delle partnership nel settore energetico, nel quale opera, sottolineando l’importanza di poter contare su interlocutori affidabili e capaci di adattarsi alle esigenze delle imprese. «Nel settore energetico è fondamentale scegliere partner di fiducia, flessibili e affidabili», ha evidenziato, richiamando l’importanza di costruire rapporti solidi e duraturi per affrontare un mercato in continua evoluzione. Il business meeting è stato pensato da Pavone anche come momento di ascolto del tessuto produttivo e di confronto sui problemi concreti che le imprese affrontano nella gestione quotidiana della logistica. L’incontro di Città Sant’Angelo ha posto al centro una delle questioni più rilevanti per le imprese che operano in un mercato caratterizzato dalla pressione sui costi: trasformare la logistica da semplice funzione operativa a componente della strategia aziendale, capace di generare efficienza, affidabilità e valore.
«Ringrazio tutti per aver partecipato a questo importante incontro di confronto – ha concluso Pavone – perché solo attraverso il dialogo e la condivisione delle esperienze possiamo individuare soluzioni concrete e affrontare insieme le nuove esigenze delle imprese». Fondata nel 2001 da Francesco Pavone, Silvi Trasporti è specializzata in trasporti e sollevamento su tutto il territorio nazionale, isole comprese. Nel corso degli anni l’azienda ha ampliato la propria offerta, affiancando ai trasporti standard quelli eccezionali e in ADR, i servizi di sollevamento, il noleggio di sollevatori e macchine operatrici e un’officina interna per la manutenzione dei mezzi.
