MONTESILVANO – Il World Pizza Day, che si celebra ogni anno il 17 gennaio, è la giornata internazionale dedicata a uno dei simboli più amati della cucina italiana nel mondo. Un’occasione per rendere omaggio alla pizza non solo come prodotto iconico, ma come linguaggio culturale in continua evoluzione, capace di raccontare regioni, identità e storie attraverso impasti, cotture e ingredienti. Oggi non esiste un solo modo di fare pizza: dalla contemporanea alla ruota di carro, passando per la teglia fino al padellino, ogni formato diventa espressione di un territorio e della visione di chi lo interpreta.
In Abruzzo, il gruppo di pizzerie Carpe Diem “Diversamente Pizza” ha fatto della sperimentazione il suo tratto distintivo. In occasione del World Pizza Day, il pizzaiolo e titolare Emilio Brighigna presenta una delle sue nuove pizze stagionali più rappresentative: il padellino “Porchetta in Tour”, con porchetta artigianale di Luco dei Marsi, cipolle in agrodolce, maionese alla senape delicata, chips di topinambur e zafferano di Navelli. La protagonista è una porchetta abruzzese pluripremiata, più volte nominata Campione d’Italia, realizzata con suini 100% italiani e una cottura lenta che ne preserva sapore, morbidezza e succosità. Un ingrediente che diventa simbolo di un Abruzzo autentico, rurale e identitario, inserito in una pizza che unisce tecnica contemporanea e memoria del gusto.
“Questo padellino nasce dal piacere semplice di un panino con la porchetta”, racconta Emilio Brighigna. “Ho voluto trasformare quel comfort food in una pizza, valorizzando una porchetta artigianale d’eccellenza del nostro territorio, aggiungendo note dolci e leggermente acide per creare un equilibrio che contrasti la ricchezza della carne e renda ogni morso armonioso. Con questo padellino ho partecipato e vinto la gara gastronomica regionale ‘Pizza in Tour’, e proprio in onore di quella esperienza ho deciso di chiamarlo Porchetta in Tour”.
Il padellino è realizzato con impasto diretto al 70% di idratazione e minimo 24 ore di lievitazione. La cottura avviene in forno con una leggera immissione di vapore, per evitare la formazione di una crosta precoce e favorire lo sviluppo dell’impasto. Una volta sfornato, il padellino viene farcito con la porchetta, cipolle in agrodolce cotte con aceto balsamico di Modena, maionese alla senape preparata con senape in grani, senape di Digione e miele di acacia, chips croccanti di topinambur e rifinito con una delicata spolverata di zafferano di Navelli.
“Per noi la pizza è un mezzo di espressione che racconta chi siamo. L’Abruzzo è sempre al centro del nostro lavoro: nei prodotti, nei sapori, nella filosofia”, conclude Brighigna, “ma dialoga costantemente con tecniche moderne, viaggi e contaminazioni. Ogni pizza nasce dall’incontro tra territorio e contemporaneità”.
