A Francavilla al Mare c’è un profumo di “Salsedine”: ecco il ristorante gourmet del Drago Verde

FRANCAVILLA AL MARE – Un pranzo per giornalisti, condito da un mini tour della struttura in vista della bella stagione. Con un immancabile sguardo sulla cucina di qualità, che non vuol dire solo gourmet ma anche pizza di un certo livello e, in aggiunta, gusti vari con piatti sfiziosi per soddisfare tutti i palati. Siamo sulla riviera di Francavilla al Mare, dove sorge già da tempo “Drago Verde – Sand Food”, all’interno del quale c’è ora il ristorante “Salsedine”, che noi di VistAbruzzo abbiamo appunto potuto “visitare” da vicino. “Nel 2014 abbiamo deciso di fare il grande passo con uno stabilimento balneare”, ci racconta uno dei titolari, Alessandro Rocco, 39 anni, che si occupa della gestione e dell’amministrazione di tutto il gruppo.

“Io ho fatto due anni di esperienza in Cina, poi sono tornato qui. La nostra è una struttura completamente green”, precisa Alessandro. Sì, perché nel 2019, a causa dei danni della nota grandinata, il Drago Verde ha subìto un’importante ristrutturazione che è terminata in parte nel maggio 2020. Oggi ci troviamo di fronte a una bio-costruzione, realizzata in legno e cemento armato riciclato, con impianto di autoproduzione di corrente sul tetto (esclusa la stagione estiva) e un giardino di macchia mediterranea con il ricircolo dell’acqua per l’annaffiamento. Ad accogliere gli ospiti all’ingresso ci sono due ulivi secolari di 150 anni originari della costa dei trabocchi.

“Per il 15-20 maggio vorremmo aprire la struttura balneare, ma già per Pasquetta mi piacerebbe inaugurare la piscina, con tanto di bar a bordo vasca”, annuncia Alessandro. Arriva il momento di mangiare. Il pranzo comincia con un doppio antipasto finger food in piedi: prima chips, triglia e basilico, poi una cotoletta di tonno con maionese al lime, il tutto innaffiato da un delicato Di Sipio Brut Rosè metodo classico. Successivamente ci si siede a tavola, partendo da una tagliatella di seppia con cipolla di Tropea e peperoncino fresco. I piatti evocano la tradizione marinara abruzzese, leggermente rivisitata. Il risultato finale è un gusto deciso ma delicato. Fin qui il “companatico”: per quanto riguarda il pane, è rigorosamente artigianale.

“Salsedine” nasce dalla storia del Drago Verde e prende i sapori e i colori del suo indissolubile legame con il mare. Ogni piatto è la storia di Alessandro, Andrea e della loro famiglia, un racconto che parte dalla tradizione e il rispetto degli ingredienti locali più freschi, tenendo saldo il timone dei sapori e della concretezza. Il ristorante scaturisce dal desiderio di offrire agli ospiti un’esperienza che sia una vera estensione dell’atmosfera di “Drago Verde”: “Da noi si può mangiare anche nel periodo invernale con un bel ventaglio di scelta. Per il pesce ci riforniamo dal porto di Molfetta”, illustra Alessandro. Provare per credere, l’ottimo Polpo Fresh.

Effettivamente quella di Salsedine è una cucina dove la materia prima, reperita dal pescato locale e – come detto – dalla Puglia, è assoluta protagonista. Molto goloso il primo a base di rintrocilo con scampi, ferfellone e pane crock. Perché qui il ping pong tra tradizione e alta cucina è sempre presente. L’idea, in fondo, è proprio quella di una “trattoria innovativa”, a metà strada, dunque, tra le due tendenze: trattoria nei valori della famiglia e della tradizione culinaria, e innovativa nella struttura moderna e all’avanguardia che la accoglie. Spiaggia, piscina con pool bar, ristorante Salsedine e pizzeria contemporanea. Tutto è realizzato con un occhio di riguardo all’ambiente.

Abbiamo evidenziato che Salsedine dà spazio anche alla pizzeria: “Ci interessa il tema della pizzeria contemporanea in stile napoletano e con un’alta idratazione”, aggiunge Alessandro Rocco. La pizzeria è curata dal pizzaiolo Gianluca Romoli. Nelle sue creazioni le farciture variano da quelle di mare, grazie anche alla presenza della cucina di Salsedine, ad altre pizze sempre ricercate. Molta cura viene posta altresì nella selezione delle materie prime. Noi abbiamo innanzitutto assaggiato la pizza Fassona, una delizia con battuto di Fassona marinata alle erbe, olive di Gaeta, tracce di provola, aceto balsamico e scaglie di grana.

E poi ci siamo spostati verso la pizza Salsedine, degustando questa squisitezza a base di salsa di datterino giallo, insalata riccia, tonno in filetti, cipolla rossa caramellata e olive taggiasche. “Salsedine” si trova in una location elegante ma semplice, con grandi vetrate sul mare da godere tutto l’anno (con chiusura il lunedì). In estate si è operativi tutti i giorni a pranzo e a cena tranne il lunedì sera. Oggi lavorano nel gruppo circa 40 persone durante la stagione estiva e una decina di persone per il resto dell’anno. Il locale vuole essere il punto d’incontro tra la tradizione marinara e l’eleganza contemporanea, un luogo dove il design minimalista e accogliente si sposa con una cucina ricercata ma accessibile.

L’impasto, frutto di una riuscita alchimia tra farine selezionate e lunghe maturazioni, dà vita a una pizza leggera e saporita, che racconta la storia del territorio. La filosofia di “Salsedine”, d’altronde, parte dalla semplicità: i sapori genuini della costa abruzzese, ben interpretati con gusto e ricerca. Dal pesce fresco del mare ai prodotti della terra, ogni elemento parla di autenticità e passione. E poi c’è la famiglia. I Rocco sono già da tempo imprenditori: il papà Rolando ha operato nel settore dell’abbigliamento, mentre la mamma, Rosanna Marfisi, in quello della lavorazione delle carni. Poi è arrivato il sogno di gestire uno stabilimento balneare e, come detto, nel 2014 i Rocco hanno rilevato il Drago Verde. A proposito di famiglia: che dire della crema della signora Melissa con i cantuccini? Semplicemente perfetta.

In abbinamento, durante i pasti, i vini “Mantica” Terre di Chieti Abruzzo Pecorino Superiore di Masciantonio e “Agnes” Cerasuolo d’Abruzzo doc. Durante l’evento di presentazione non sono mancati i saluti istituzionali: la sindaca di Francavilla al Mare, Luisa Russo, ha più volte insistito sulla parola “mare” nel nome Francavilla, per sottolineare l’importanza della territorialità. Le ha fatto eco l’assessora comunale al turismo, Cristina Rapino, che ha parlato di “porta di accesso alla costa dei trabocchi”. A proposito: Andrea Rocco, 34 anni, è lo chef di Salsedine e gestisce tutte le cucine del Drago Verde. Autodidatta, ha fatto diverse esperienze in svariati ristoranti, tra i quali – appunto – “La chiave dei Trabocchi” a Fossacesia, e poi “Cala di Ponente” a Pescara.

Sicuramente, un valore aggiunto per Salsedine è la posizione sulla pista ciclabile che è stata costruita sulla riviera di Francavilla e che si è rivelata una vetrina importante per attrarre i clienti. La struttura del Drago Verde è costituita da tre bar, la pizzeria, Salsedine, la spiaggia (circa 200 palme) e la piscina. Proprio nell’estate 2024 sono stati completati i lavori della piscina, del pool-bar e della sala ristorante annessa alla piscina. Tutta la struttura, compresa la spiaggia, è accessibile ai disabili. Una visione imprenditoriale, quella della famiglia Rocco, che permette di mangiare, grazie alle imponenti vetrate fuori misura (realizzate ad hoc), con la vista mare tutto l’anno con l’obiettivo che Salsedine acquisisca sempre di più un’identità propria e forte. Non resta dunque che recarsi in questo piccolo angolo di Paradiso, per toccare con mano e verificare il tutto di persona. Buon appetito!

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Autore dell'articolo: Redazione