PESCARA – Gusto, eleganza e conoscenza. Sono questi gli elementi che contraddistinguono Kose, il nuovo ristorante di cucina coreana che apre i battenti oggi. Kose si trova nel cuore di Pescara, nella centralissima piazza della Rinascita. L’idea è di Andrea Caldora e sua moglie Ha Jung Kim già fondatori di peasfood.it, un sito e-commerce dove i coreani possono acquistare una selezione dei miglior prodotti made in Italy. Andrea, terzo figlio della famiglia Caldora che opera nell’edilizia da tre generazioni, ha sempre avuto una grande passione per la cucina e il buon bere. Già 10 anni fa aveva aperto, all’interno del mercato coperto in via Battisti, Baccalà. Ha Jung che in Corea è molto seguita sui social per il settore food, cura in prima persona la parte gastronomica insieme al resto della brigata. Oggi con Kose inizia per loro una nuova avventura imprenditoriale.

Il nome Kose è anche un rimando a tutte le “cose” che si portano a tavola, tratto tipico della cultura gastronomica coreana. Le linee curve del font, create ad hoc per l’occasione, riprendono gli arredi e gli spazi del ristorante che ripercorrono la tradizione della Corea unita alla raffinatezza contemporanea. Il colore celadon della palette del locale è un richiamo alle ceramiche tradizionali usate in cucina che il cliente ritrova anche nella mise en place. Andrea e Ha Jung per la realizzazione del locale si sono affidati allo studio SummitLab di Pescara che gli ha curato tutto il progetto stilistico e gli arredi. L’Idea di SummitLab nasce dal concetto di armonia come ritorno alla semplicità e si sviluppa plasmando lo spazio con forme e colori che sintetizzano la gestualità coreana. I materiali e i dettagli come i teli bojagi sottolineano il cibo protagonista.

Il locale ha 25 coperti interni e una vasto spazio esterno sulla piazza da sfruttare nella bella stagione. In cucina ci sono 4 collaboratori, una barlady per la preparazione dei cocktail e un ragazzo in sala. Uno spazio importante di Kose è proprio quello dedicato al bere con la classica carta dei vini affiancata a una drink list esclusiva di cocktail signature firmata ‘La Gintoneria Creativa’ di Pescara che ha realizzato dei cocktail unici proprio per Kose. Il ristorante è anche aperto per l’aperitivo dalle 18.30 e propone ai clienti un cocktail o un calice di vino con un’offerta gastronomica più easy. Questo angolo, denominato “Kosine”, si sviluppa anche su una parte esterna in modalità bancone. Anche qui la cucina asiatica è protagonista con qualche contaminazione italiana/abruzzese come le pallotte cacio e ova.

Per la coppia questa visione non è solo gastronomica, è anche una riflessione sul futuro. Con una popolazione globale in crescita e risorse alimentari sempre più limitate, la cucina è chiamata a immaginare nuovi equilibri tra gusto, sostenibilità e responsabilità. La tradizione coreana offre una risposta antica e attualissima: trasformare con creatività, rispetto e tecnica ogni frutto della terra, anche il più trascurato, significa non solo ridurre gli sprechi, ma comprendere il valore intrinseco degli alimenti. Kose nasce per celebrare tutto questo: la profondità del passato, la consapevolezza del presente e l’immaginazione del futuro. Un ristorante che accoglie la tradizione coreana nella sua forma più pura, interpretandola attraverso una sensibilità contemporanea, sostenibile e rispettosa. Un luogo dove il tempo della cucina diventa il tempo della vita: un continuo fluire tra ciò che è stato e ciò che sarà. La proposta gastronomica prevede piatti della tradizione coreana caldi, freddi e tiepidi, da condividere con i propri commensali come vuole la tradizione. Un’offerta adatta anche a vegani e vegetariani. La maggior parte delle materie prima proviene dalla Corea tranne per i vegetali freschi e le carni. Qui la scelta è ricaduta sull’Abruzzo come ad esempio per l’utilizzo del maiale nero abruzzese. Kose è aperto a cena dal martedì al sabato.

