A Rocca San Giovanni la presentazione del volume “Vitivinicoltura Frentana”

ROCCA SAN GIOVANNI – Il ruolo delle organizzazioni monastiche nel processo di riorganizzazione sociale e produttiva della fascia costiera frentana e la storia degli ultimi trent’anni di Cantina Frentana, prima cooperativa vinicola in Abruzzo fondata nel 1958. Di questo e di molto altro si parlerà oggi pomeriggio alle 17.30, in Torre Vinaria a Rocca San Giovanni nel corso della presentazione del volume “Vitivinicoltura Frentana”. Il lavoro di ricerca degli autori, ben documentato e articolato, evidenzia nella prima parte il ruolo strategico e fondamentale svolto dalle organizzazioni monastiche nel processo di riorganizzazione sociale e produttiva della fascia costiera frentana. Vengono riportati alcuni “Capitoli” relativi alla coltivazione e gestione dei vigneti, estratti dagli antichi “Statuti comunali”.

La vitivinicoltura ha avuto e ha un’incidenza rilevante sull’economia locale: è fonte di reddito per numerose famiglie, ci parla di organizzazione e conduzione dei poderi, di saperi antichi e nuovi, di usanze e tradizioni; non di meno i vigneti sulle colline caratterizzano ed arricchiscono il paesaggio. Nella seconda, l’attenzione è rivolta alla storia degli ultimi 30 anni della “Cantina Frentana” e della sua “Torre Vinaria”, frutto di un importante lavoro di restauro. “Un nuovo inizio”, che ha portato la Frentana, prima coop. vinicola sorta nel 1958 in Abruzzo, ad essere tra le più affermate della nostra Regione. La narrazione pone al centro le persone: gli amministratori, i soci, i tecnici, gli impiegati, i cantinieri. Essi, credendo nello spirito della cooperazione e interpretando le tendenze dei nuovi tempi, hanno raggiunto risultati significativi, tali da affermare che oggi dopo la fusione con le cantine Sangro e San Giacomo, la Frentana è la principale realtà vinicola della Costa dei Trabocchi.

Rocco Cuzzucoli Crucitti, nato a Reggio Calabria nel 1952, Segretario comunale in pensione, vive attualmente tra Roma e S. Vito Chietino, impegnato in ricerche di storia locale, medievale, moderna e contemporanea. Ha conseguito le lauree in Giurisprudenza nel 1979 e in Storia, antropologia e religioni nel 2016, presso l’Università degli Studi la “Sapienza” di Roma. Socio della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, è autore delle seguenti pubblicazioni: nel 2018, La Costa dei Trabocchi tra il Feltrino e il Sangro. Meta Edizioni; nel 2020, La Costa dei Trabocchi nei Parlamenti, Statuti e Capitolari dei feudi dell’Abbazia di S. Giovanni in Venere, Carabba Ed.; nel 2023: – I fuochi, il contribuente e le anime, Meta Edizioni e, nel 2025, Leandro Verì, Meta Edizioni. Nel 2024 ha curato la pubblicazione postuma del libro: San Vito Chietino, la sua storia, la sua gente, del Prof. Antonio Iarlori, Meta Edizioni.

Silvino D’Ercole, 74 anni, nato e residente a Rocca San Giovanni. Di questo Comune è stato amministratore, come assessore dal 1993 al 1997, come sindaco dal 1997 al 2001. Docente di materie letterarie, poi dirigente scolastico. Insieme a Maurizio Gily ha curato il libro “Cantina Frentana, 60. Una storia di vini”, attualmente cura il numero annuale del magazine “La Torre Frentana”. Collabora con il periodico “Abruzzo nel mondo”.

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Autore dell'articolo: Redazione