CITTÀ SANT’ANGELO – A pochi mesi dall’apertura, il ristorante Le Plaisir di Città Sant’Angelo presenta la sua prima cena a quattro mani. La serata che avrà luogo il prossimo 18 giugno alle ore 20, vedrà protagonisti gli chef Achille Esposito, padrone di casa di Le Plaisir, e Genya Malafronte chef e titolare del ristorante Legàmi a Morro d’Oro (TE). L’evento nasce con l’intento di raccontare i percorsi professionali dei due cuochi accomunati dalla ricerca gastronomica, dall’attenzione alla materia prima e dalla volontà di valorizzare il territorio attraverso una cucina contemporanea, autentica e identitaria.
Achille Esposito, chef di Le Plaisir, ha costruito nella sua carriera una proposta culinaria capace di coniugare tecnica, equilibrio e creatività con una particolare attenzione ai prodotti del territorio e quelli della sua terra d’origine. Classe 1993, ischitano, Achille Esposito si diploma all’alberghiero di Ischia nel 2012, da qui seguono diverse esperienze in Italia e all’estero. Tra quelle più rilevanti in Italia: il ristorante Orma Bruna Bottega&Cucina e God save the food a Milano, per concludere con Palazzo Cordusio a Milano, Gran Melià Hotel 5 stelle.
Diventato papà, si trasferisce in Abruzzo, terra della sua compagna e diventa chef della struttura alberghiera Giardino dei Principi a Città Sant’Angelo. A marzo 2026, sostenuto dai titolari dell’hotel, Domenico Cavaliero e Stefano Rasino, apre il ristorante Le Plaisir. Quella di Achille Esposito è una cucina mediterranea che mette al centro il gusto. Nei suoi piatti convivono armonia estetica, tradizione territoriale e interpretazione contemporanea.
Genya Malafronte, chef di Legàmi, sviluppa una cucina che unisce memoria, innovazione e contaminazioni culturali. Il suo stile gastronomico nasce dall’incontro tra le radici dell’Est Europa, suo paese d’origine, e le tecniche contemporanee, dando vita a una proposta autentica e personale. Classe 1998, si trasferisce in Italia all’età di nove anni. Dopo gli studi alberghieri, intraprende il proprio percorso professionale sulla Costa Amalfitana, dove matura esperienze significative che rafforzano la sua passione per la cucina di ricerca.
Il suo cammino continua nelle cucine di Heinz Beck, presso il tristellato La Pergola, esperienza che contribuisce a definire una visione culinaria fondata su tecnica, precisione ed equilibrio creativo. Rientrato in Abruzzo, decide di dare vita al progetto Legàmi, realtà dove è impegnata tutta la famiglia e nata con l’obiettivo di raccontare il territorio attraverso una cucina essenziale, contemporanea e profondamente identitaria.
In abbinamento ai piatti dei due giovani chef ci saranno i vini di Feudo Antico. La cantina, incubatore artigianale di Cantina Tollo, è un luogo dove la sperimentazione si misura con la storia. La sede, inaugurata nel 2021, è costruita attorno ai resti di una villa rustica romana emersa durante gli scavi per il reimpianto dei vigneti. Le tracce di quell’edificio, una delle più antiche testimonianze di organizzazione produttiva rurale nell’area, hanno determinato la scelta di farne non soltanto un centro di vinificazione, ma anche un museo aperto al pubblico, il primo esempio in Italia di spazio espositivo integrato in una cantina. Il centro del progetto resta la Tullum Docg, una delle più piccole denominazioni italiane, limitata a soli diciotto ettari interamente compresi nel comune di Tollo.
Per una sera, i due chef firmeranno un percorso degustazione esclusivo pensato per raccontare visioni, esperienze e sensibilità differenti, dando vita a un dialogo culinario che unirà creatività, territorio e ricerca. “Questa cena – hanno detto i due chef – rappresenta un’importante occasione di confronto e collaborazione tra colleghi che condividono la stessa attenzione verso la qualità, l’accoglienza e la valorizzazione del territorio. Non vediamo l’ora di accogliere i nostri ospiti”. L’appuntamento è per il prossimo 18 giugno presso Le Plaisir, a Città Sant’Angelo e il costo della serata è di 55 euro vini inclusi.

