Gianluca Littera

Gianluca Littera e Fabio Gorlier in concerto al teatro Massimo

PESCARA – Il duo formato da Gianluca Littera (foto) e Fabio Gorlier sarà in concerto al teatro Massimo di Pescara per la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”. L’evento si terrà venerdì 14 febbraio, con inizio alle ore 21.

Il prezzo del biglietto di ingresso è di 20 euro. Il programma attraverserà pagine classiche e standard del jazz. Armonica e pianoforte tra mondo classico e jazz, insomma. Il concerto è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del Cidim.

Gianluca Littera e Fabio Gorlier in concerto al teatro Massimo

Dopo aver conseguito con il massimo dei voti e la Menzione d’Onore il Diploma di Viola, nel 1985, Gianluca Littera scopre l’harmonica cromatica e vi si dedica totalmente, sino a diventare oggi uno tra i pochissimi solisti al Mondo a proporsi con questo strumento sia in ambito classico sia in ambito jazz. È regolarmente ospite di importanti istituzioni musicali in tutto il mondo. Collabora regolarmente con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e la Kremerata Baltica del violinista Gidon Kremer. Per lui hanno scritto numerosi compositori tra cui il Maestro Ennio Morricone.

Significativo il suo contributo allo sviluppo del repertorio del suo strumento con numerose prime esecuzioni assolute di brani per harmonica e orchestra. Annovera collaborazioni con artisti internazionali quali Ute Lemper ed Ivan Lins. Attivo anche in campo didattico dal 2014 tiene corsi di harmonica cromatica presso il Conservatorio Nazionale Santa Cecilia di Roma.

Dopo aver conseguito numerosi titoli musicali accademici, Fabio Gorlier ha iniziato una brillante carriera concertistica collaborando con moltissimi importanti artisti tra cui Billy Cobham, Furio di Castri, Diane Shuur, Terell Stafford, Paolo Fresu, Gabriele Mirabassi, Philiph Harper, Tino Tracanna, Roberto Gatto, Giovanni Falzone, Diana Torto, Dino Piana, Gianni Cazzola, Tullio de Piscopo e Attilio Zanchi.

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Autore dell'articolo: Rocco Bigazzi