La longevità dei bianchi e dei rossi, se ne parla alla Cantina Marchesi de Cordano

La longevità dei bianchi e dei rossi: Marchesi de Cordano

LORETO APRUTINO – La longevità dei bianchi e dei rossi, se ne parla alla Cantina Marchesi de Cordano. Ma non solo: anche i nuovi percorsi di vinificazione e l’appeal dei vini abruzzesi nei mercati asiatici saranno i temi al centro dell’evento organizzato da Francesco D’Onofrio e Vittorio Festa, al timone della Cantina.

L’evento è in programma stamane alle 12, presso la Cantina Marchesi de Cordano di Loreto Aprutino. Sarà l’occasione per avviare un confronto sulla longevità dei vini bianchi autoctoni abruzzesi. Il tutto, in un percorso degustativo di annate storiche. Un iter che parte dalla Cococciola per arrivare al Montepulciano d’Abruzzo.

La longevità dei bianchi e dei rossi, protagonisti gli chef stellati

La degustazione, condotta da Vittorio Festa e dal giornalista Ian D’Agata, miglior autore italiano di vini e professore alla New York University, vedrà l’abbinamento con i piatti dello chef stellato Daniele Lippi del ristorante Acquolina di Roma, Una Stella Michelin, espressione dell’innovazione in cucina ispirata ai 5 continenti.

Ian D’Agata è Direttore scientifico a Vinitaly International Academy e consulente scientifico a Vinitaly International è uno scrittore pluripremiato e professore. Con il libro ‘Native Wine Grapes of Italy’ ha ricevuto il premio nel 2015 del Louis Roederer International Wine Awards Book of the Year. Considerato il miglior autore italiano di vino, Ian è uno degli otto migliori scrittori di vino al mondo 2016 secondo Les Plumes d’Or.

Non solo. Infatti Ian è il direttore scientifico della Vinitaly International Academy e il Scientific Advisor di Vinitaly International e insegna storia e cultura del vino al Master’s Program in Food Sciences della New York University.

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Autore dell'articolo: Rocco Bigazzi