SANT’OMERO – Giovedì 19 marzo il ristorante Zunica 1880 riapre le sue porte all’interno di Villa Corallo, seguito il 1° aprile dalla ripartenza del relais: due date che segnano l’avvio di una stagione dedicata all’ospitalità, alla cucina d’autore e alla scoperta dell’Abruzzo. Dopo un 2025 di grandi successi, coronato dal riconoscimento della Chiave Michelin a Villa Corallo e dalla Stella Michelin assegnata a Zunica 1880 con lo chef Gianni Dezio, la tenuta si prepara ad accogliere gli ospiti con un programma ancora più ricco e strutturato. La sinergia fra dimora storica, azienda agricola e ristorante d’autore si consolida come modello di ospitalità integrata, in cui cura del dettaglio, rispetto del paesaggio e identità territoriale diventano elementi essenziali dell’esperienza.
Per la stagione 2026 è in arrivo un calendario di eventi che trasforma Villa Corallo in un hub culturale e gastronomico: cene a quattro mani con chef ospiti, presentazioni di libri, incontri con autori e giornalisti, mostre d’arte. Nelle sale storiche continuano a dialogare le opere di Mark Kostabi e le installazioni luminose di Lodola, accanto alle stampe storiche restaurate, mentre i salotti si aprono a momenti di confronto e narrazione sul presente.
Villa Corallo si propone come luogo esperienziale alla scoperta di un Abruzzo ancora poco conosciuto, tra mare e collina. Gli ospiti vivono il territorio attraverso la tavola, le storie di famiglia, le opere d’arte e attività immersive: passeggiate a cavallo nella tenuta, percorsi tra uliveti e pascoli, visite all’orto e all’azienda agricola, degustazioni dedicate ai prodotti locali.
La sostenibilità e l’integrazione con l’ambiente agricolo sono il filo conduttore del progetto: l’azienda alleva bovini di razza marchigiana IGP, maiali di cinta senese e animali da cortile, coltiva uliveti e un orto multistagionale che rifornisce quotidianamente la cucina. Per lo chef Gianni Dezio l’orto non è solo una dispensa, ma una filosofia: varietà dimenticate, erbe spontanee, scarti “nobili” e ingredienti raccolti al momento diventano strumenti per raccontare il territorio in chiave contemporanea, in menù costruiti sulla stagionalità e su una relazione diretta con la natura. La sua cucina unisce radici abruzzesi e ricerca, dialogando con l’azienda agricola e con il paesaggio che circonda la villa.
Villa Corallo è un hub dedicato alle eccellenze dell’Abruzzo, un luogo dove produttori, artigiani, artisti e cuochi possono incontrarsi, contaminarsi e trovare una vetrina autorevole. Dalle serate tematiche sui vini regionali alle giornate dedicate ai presìdi agricoli, l’obiettivo è valorizzare le filiere locali e generare un impatto positivo sul territorio, restituendo vita a un paesaggio rurale di grande pregio. Anche fuori dai confini regionali, il progetto continua a farsi ambasciatore dell’Abruzzo: gli eventi esterni con la partecipazione di Gianni Dezio, come il congresso Terrae a Gran Canaria dedicato alla cucina rurale e sostenibile, rafforzano il ruolo di Zunica 1880 e Villa Corallo come portavoce di una gastronomia che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.
Con la riapertura del 19 marzo e del 1° aprile, Villa Corallo e Zunica 1880 invitano gli ospiti a riscoprire il piacere di un tempo lento, di una tavola pensata come luogo di relazione e di un’ospitalità “a passo d’uomo”, dove ogni dettaglio dalla stanza affacciata sul parco al piatto che arriva in tavola è parte di un racconto condiviso.

